HOTEL
PARADISO
Un viaggio tra passato, presente e futuro per scoprire e lasciarsi
sorprendere dalla storia e dall’arte che si cela dietro questo edificio.
In collaborazione con Fondazione architetti Alto Adige, Salvatore Licitra, Alpes - Officina culturale.
SINOSSI
Nel 1935 una struttura firmata dal famosissimo Gio Ponti viene inaugurata a 2.160 m: è l’hotel Paradiso, incastonato nella splendida cornice del Cevedale e nato per sfidare le leggi del turismo e della natura in Alto Adige. Architetti, politici, appassionati e storici dialogano nel tentativo di ricostruirne la travagliata storia: un viaggio tra passato, presente e possibili sviluppi futuri di un’opera d’avanguardia che ancora oggi chiede di trovare il proprio posto nel mondo.
IL FILM
Cosa c’è di più interessante di un hotel situato ai piedi delle Alpi altoatesine? Lo Sporthotel è stato concepito in pieno periodo fascista tra gli anni ’30 e gli anni ’40 del Novecento e l’incaricato progettista fu l’architetto Gio Ponti: una piccola gemma incastonata nella natura del Cevedale, a 2.160 metri nel Parco Nazionale dello Stelvio.
La motivazione dietro la costruzione non è univoca. Possiamo presupporre che, oltre alla volontà di dare un nuovo slancio al mercato del turismo altoatesino, ci fosse anche la volontà del governo fascista, come ogni altro governo totalitario, di lasciare un marchio indelebile, quasi avanguardistico, sul territorio di confine.
L’imponente struttura operò solo fino al 1955. Durante il suo breve periodo di attività fu utilizzata anche come rifugio per le SS. Da quasi settant’anni è in uno stato di totale abbandono. L’hotel rischia di essere demolito senza avere mai davvero svolto il ruolo che gli era stato designato.
“Hotel Paradiso” racconta la gloriosa ascesa e il rovinoso abbandono di questo hotel che doveva sfidare le leggi del turismo e della natura nel cuore delle Alpi; il film intende fare chiarezza e raccontare l’intera odissea di questo gigante, partendo dalle intenzioni fino ad arrivare allo stato di decadenza attuale (anche dopo l’acquisto della famiglia Fuchs nel 1966).
Un viaggio tra passato, presente e possibili sviluppi futuri per un’opera d’avanguardia che ancora chiede di trovare il suo posto nel mondo.
CASA DI PRODUZIONE
KORABI nasce a Bolzano come casa di produzione indipendente. Formata da Annachiara Gislimberti, Gabriele Borghi e Erald Dika, unisce competenze diverse e sguardi complementari, dando vita a un percorso condiviso. Crediamo nel potere delle storie di aprire nuove prospettive e di raggiungere un pubblico ampio con racconti originali e autentici.
Affrontiamo ogni progetto con lo stesso spirito raccontando storie originali capaci di raggiungere un vasto pubblico. Per noi il cinema è uno strumento capace di trasformare lo sguardo, stimolare il dialogo e alimentare il cambiamento culturale. Riteniamo che le storie possano ampliare lo sguardo e toccare i cuori. Uno dei nostri principali obiettivi è sviluppare progetti che uniscono intrattenimento e qualità, con la convinzione che ogni storia, se raccontata con cura, possa lasciare un segno.