FATTORE
TERRITORIO
In Alto Adige, giovani protagonisti/e attraversano e raccontano il territorio tra presente e futuro.
Tra iperturismo, rischio idrogeologico e coesistenza interspecifica, emergono esperienze locali che trasformano la tutela dei luoghi in pratica quotidiana e responsabilità collettiva
SINOSSI
In Alto Adige, dei giovani protagonisti/e ci raccontano il loro modo di vivere e immaginare il territorio. In un territorio caratterizzato da temi socio-ambientali come iperturismo, rischio idrogeologico e coesistenza interspecifica, le realtà locali testimoniano il loro impegno quotidiano per la tutela del territorio e delle loro comunità.
SCHEDA TECNICA
LA SERIE
LʼAlto Adige è conosciuto in tutta Europa per le sue bellezze naturali, i paesaggi alpini e le cittadine storiche.
Attraverso le storie delle protagoniste e dei protagonisti della serie, ci si interroga sul ruolo che i giovani assumono e su quale posto trovano nel territorio.
Fattore Territorio vuole mostrare le diverse sfumature dellʼAltoAdige, sia del paesaggio e della natura, che dal punto di vista umano e sociale. I protagonisti e le loro testimonianze hanno in comune un legame e una ricerca quotidiana nel territorio altoatesino.
Le complessità del territorio trovano delle risposte concrete nelle azioni dei giovani protagonisti: il rispetto e la cura per le specie animali e vegetali, la ricerca di una sostenibilità ambientale e lʼimpegno sociale nelle attività di volontariato. Il futuro di un territorio vive nei giovani che possono immaginare e costruire uno sviluppo sostenibile e di maggiore consapevolezza.
PUNTATA PILOTA
Nella puntata pilota le testimonianze di Armin, giovane vigile del fuoco volontario, e Magda, ricercatrice per la tutela ambientale, si intrecciano per raccontare il territorio a 360°, sia dal punto di vista sociale che ambientale.
Armin, vigile del fuoco volontario
Armin è un giovane vigile del fuoco volontario, responsabile del gruppo di Cardano. Nonostante la giovane età, ha già più di 10 anni di esperienza. Armin, infatti, inizia allʼetà di 17 anni a contribuire al gruppo locale, di cui prima di lui avevano fatto parte sia il nonno che il padre.
Grazie a questa esperienza familiare è riuscito a superare le prime insicurezze e ora è parte integrante del Corpo e affianca la sua attività di volontariato a quella professionale nellʼazienda di famiglia. Ogni mese pianifica e organizza le esercitazioni del Corpo, impartendo ordini a volontari spesso più anziani di lui. Allo stesso tempo forma le nuove leve, fondamentali per il futuro del territorio. Cardano, infatti, è un comune adiacente al capoluogo Bolzano che, forse proprio per questa vicinanza, ha visto un crescente spopolarsi, soprattutto dei giovani.
Armin, assieme ai suoi colleghi più giovani, diventa così un punto di riferimento per il territorio e per la popolazione locale che, senza il loro volontariato, dovrebbe affidarsi ai Corpi limitrofi e più lontani.
Se, da una parte, Armin vigila sulla sicurezza sociale, con molti interventi e molta esperienza sulle principali strade e autostrade altoatesine, dallʼaltra è lui stesso testimone dei cambiamenti ambientali e climatici, con il ricordo ancora vivido della tempesta Vaia, evento per il quale Armin e gli altri volontari erano intervenuti nel disastro della Val dʼEga.
Magda, ricercatrice per la tutela ambientale
Tramite la testimonianza e le conoscenze di Magda, lʼAlto Adige mostra le sue fragilità in termine ambientali. Da una parte lʼalto rischio idrogeologico, di cui la tragedia della Marmolada ne è un esempio, dallʼaltra la necessità di formare e sensibilizzare la cittadinanza su come il territorio montano stia cambiando e modificandosi.
Magda, ricercatrice ed educatrice ambientale nel campo della glaciologia, studia come il riscaldamento globale stia modificando la sicurezza delle vie alpinistiche tradizionali nel cuore delle Alpi Retiche meridionali, con il Gran Zebrù come emblematico testimone di tali trasformazioni. Attraverso dati climatici, immagini satellitari e testimonianze dai rifugi, Magda documenta come il ritiro dei ghiacciai stia destabilizzando i percorsi, causando frane e riducendo la stagione alpinistica, rendendola via normale sempre più soggetta a smottamenti e la parete nord estremamente pericolosa.
Dopo essersi laureata fuoriregione, è tornata per prendersi cura del territorio e dei suoi abitanti. La sua passione e curiosità viene soddisfatta sia nellʼazienda per cui lavora, che si occupa di analisi nel territorio e consulenza ambientale, sia nelle diverse attività che sperimenta nel territorio, dalle escursioni sui ghiacciai alla speleologia.
NOTA DI PRODUZIONE
La generazione di Fattore territorio sta ridefinendo i concetti di territorio e casa, sviluppando una sensibilità complessa che lega in modo profondo elementi sociali e ambientali. La serie esplora un micro cosmo che riflette la situazione di molte aree italiane ed europee negli ultimi decenni, evidenziando la crescente consapevolezza delle giovani generazioni. La loro mobilitazione, spesso discreta, è cruciale per aprire nuove prospettive per le comunità locali.
Fattore Territorio intende mostrare come l'innovazione e la passione giovanile possano generare un cambiamento positivo e sostenibile nelle comunità locali. Queste storie autentiche possano non solo dare visibilità a queste realtà, ma anche sensibilizzare un pubblico ampio, con un focus sui giovani, su temi ambientali e sociali urgenti, promuovendo un nuovo approccio allo sviluppo territoriale.
CASA DI PRODUZIONE
KORABI nasce a Bolzano come casa di produzione indipendente. Formata da Annachiara Gislimberti, Gabriele Borghi e Erald Dika, unisce competenze diverse e sguardi complementari, dando vita a un percorso condiviso. Crediamo nel potere delle storie di aprire nuove prospettive e di raggiungere un pubblico ampio con racconti originali e autentici.
Affrontiamo ogni progetto con lo stesso spirito raccontando storie originali capaci di raggiungere un vasto pubblico. Per noi il cinema è uno strumento capace di trasformare lo sguardo, stimolare il dialogo e alimentare il cambiamento culturale. Riteniamo che le storie possano ampliare lo sguardo e toccare i cuori. Uno dei nostri principali obiettivi è sviluppare progetti che uniscono intrattenimento e qualità, con la convinzione che ogni storia, se raccontata con cura, possa lasciare un segno.